Viareggio si affaccia sul mar Tirreno, tra il Parco di Migliarino San Rossore e le Alpi Apuane, ed è nota per il suo litorale sabbioso, la Passeggiata sul mare e il Carnevale con carri in cartapesta alti fino a 20 metri.
Le origini di Viareggio sono legate al suo ruolo di scalo sul mare per la Repubblica di Lucca, con cantieri navali e torri costiere a difesa del litorale.
Tra XIX e inizi XX secolo la città si trasformò in elegante località balneare: nacquero alberghi, stabilimenti e ville liberty lungo la Passeggiata, frequentate dall’alta società italiana.
Nel 1873 prese vita il Carnevale di Viareggio, destinato a diventare uno dei più importanti carnevali d’Europa grazie ai grandi carri allegorici in cartapesta e all’atmosfera festosa.
La Passeggiata è il lungomare pedonale fiancheggiato da palazzi in stile liberty, negozi, caffè storici e gelaterie, cuore della vita cittadina in ogni stagione.
Da qui partono le sfilate del Carnevale, mentre al tramonto è il luogo ideale per passeggiare guardando il sole che cala dietro le Apuane.
Il Carnevale si svolge tra febbraio e marzo con diversi corsi mascherati in cui sfilano carri satirici in cartapesta che rappresentano politica, attualità e personaggi famosi.
Alla Cittadella del Carnevale si possono visitare i laboratori dove nascono i carri, il museo del Carnevale e una scuola di cartapesta aperta tutto l’anno.
La Pineta di Ponente è un grande parco ombreggiato vicino al mare, perfetto per passeggiare, noleggiare biciclette o fermarsi nei chioschi.
Nella zona del porto turistico si trovano passeggiate sul molo, ristoranti di pesce e imbarcazioni che salgono e scendono lungo il canale Burlamacca.
La cucina di Viareggio è fortemente legata al mare: zuppe di pesce, primi piatti con vongole e arselle, fritture miste e piatti semplici nati dalla tradizione dei pescatori.
Il cacciucco alla viareggina è una zuppa di pesce più leggera rispetto alla versione livornese: il brodo è rosso e ricco di pesci e crostacei, ma meno denso, servito spesso con pane abbrustolito a parte.
Tra i primi più diffusi ci sono gli spaghetti alle arselle, con vongoline locali, aglio, prezzemolo e olio extravergine, insieme a antipasti di mare, cozze ripiene e pesce alla griglia.
Nelle pasticcerie della zona si trovano torte di riso, crostate di frutta, bomboloni fritti da gustare ancora caldi sul lungomare e biscotti secchi perfetti con il caffè o il cappuccino.