Lucca è una città toscana raccolta e vivibile, famosa per le sue mura rinascimentali perfettamente conservate, il centro storico pedonale e una tradizione gastronomica ricchissima.
Le origini di Lucca risalgono all’epoca romana: la pianta del centro storico, con vie che si incrociano ad angolo retto, conserva ancora oggi l’impianto della colonia antica. L’attuale Piazza San Michele occupa il luogo dove un tempo si trovava il foro.
Tra Medioevo e Rinascimento Lucca fu una ricca città‑stato indipendente, prospera grazie al commercio della seta e alle sue fiere. Per difendere questo patrimonio costruì un possente sistema di mura bastionate, avviato nel Cinquecento e completato solo nell’Ottocento.
Quando la funzione militare venne meno, le mura furono trasformate in un grande parco sopraelevato alberato. Oggi sono un anello verde che circonda la città vecchia e uno degli spazi pubblici più amati da cittadini e visitatori.
Le mura di Lucca formano un circuito di circa quattro chilometri, largo a sufficienza per ospitare viali ombreggiati, panchine e punti panoramici. È il luogo ideale per una passeggiata al tramonto, per un giro in bicicletta o semplicemente per osservare la città dall’alto.
La celebre Piazza dell’Anfiteatro nasce sui resti dell’antico anfiteatro romano. Le case seguono ancora oggi la forma ellittica dell’arena e racchiudono una piazza chiusa, scenografica e piena di locali con tavoli all’aperto: perfetta per una sosta tra un monumento e l’altro.
La Torre Guinigi è una torre medievale unica nel suo genere, sormontata da un piccolo giardino di lecci. Dalla cima si gode una vista spettacolare sui tetti rossi della città e sulle colline circostanti: la salita è impegnativa, ma la panoramica ripaga ogni sforzo.
La cattedrale di San Martino colpisce per la facciata romanico‑gotica, ricca di arcate, colonne e sculture. All’interno si trovano importanti opere d’arte e il celebre Volto Santo, antica icona lignea venerata da secoli dai lucchesi.
Da non perdere anche la chiesa di San Michele in Foro, costruita sull’antica piazza del foro romano, e la basilica di San Frediano, riconoscibile per il grande mosaico dorato sulla facciata. Le vie del centro, come Via Fillungo, sono perfette per passeggiare tra botteghe, caffè e piccole piazze nascoste.
La cucina lucchese è una cucina di tradizione contadina, semplice ma saporita, che valorizza i prodotti del territorio: farro, olio extravergine, verdure di stagione, legumi, carni e salumi locali.
I tordelli sono grossi ravioli di pasta all’uovo ripieni di carne mista, pane, erbe aromatiche e formaggio. Vengono conditi con un ricco ragù di carne e sono uno dei piatti più rappresentativi della città.
Il farro della vicina Garfagnana è protagonista di una zuppa densa e profumata, preparata con verdure, legumi e talvolta lardo o cotenna. È un piatto nutriente, perfetto nelle stagioni più fredde.
I matuffi e altri piatti a base di polenta morbida, alternata a strati di ragù o funghi, sono molto diffusi nelle trattorie tradizionali. Tra i secondi spicca anche il baccalà alla lucchese, cotto lentamente in umido con pomodoro, olive e capperi.
Il buccellato è una ciambella soffice con uvetta e semi di anice, che si gusta a colazione, a merenda o a fine pasto, magari accompagnata da un bicchiere di vino dolce. È uno dei simboli più dolci della città.