Collodi è un borgo medievale arroccato sulla collina tra Lucca e Pistoia, celebre per il legame con Carlo Lorenzini, autore di Pinocchio che scelse proprio “Collodi” come pseudonimo. Oggi è una meta ideale per famiglie e viaggiatori che vogliono unire paesaggio, storia e fantasia.
L’abitato di Collodi ha origini medievali e si sviluppa sul pendio dominato dall’antica rocca, in posizione strategica sulla valle della Pescia e le vie di collegamento tra Lucca e la Valdinievole.
Il nome del paese è legato allo scrittore Carlo Lorenzini, che trascorse qui parte dell’infanzia e decise di firmare le sue opere come “Carlo Collodi”, rendendo il borgo famoso nel mondo grazie alle Avventure di Pinocchio.[web:77][web:91]
Oggi Collodi conserva l’impianto medievale con vicoli ripidi e case in pietra, mentre a valle si trovano la nobile Villa Garzoni, il suo giardino storico e il Parco di Pinocchio, cuore turistico della zona.
Il Parco di Pinocchio è un parco a tema all’aperto inaugurato nel 1956, pensato come percorso artistico e culturale dedicato al burattino più famoso del mondo. Tra sculture in bronzo, mosaici, installazioni e spettacoli di burattini, grandi e piccoli ripercorrono gli episodi principali del libro immergendosi in un’atmosfera fiabesca.
Ai piedi del borgo sorge Villa Garzoni, residenza seicentesca affacciata su un magnifico giardino barocco con scalinate scenografiche, fontane, statue e giochi d’acqua. Il giardino è considerato uno dei più belli della Toscana e ospita anche una Butterfly House, una serra tropicale popolata da centinaia di farfalle provenienti da tutto il mondo.
La parte alta di Collodi è un intrico di vicoli in salita, archi e case in pietra che conservano l’atmosfera del borgo medievale, con splendidi scorci sulla campagna. Meritano una sosta la Chiesa di San Bartolomeo e la Rocca, punto panoramico sulle colline circostanti e sulle geometrie del giardino di Villa Garzoni.
La cucina di Collodi riflette le tradizioni della Valdinievole e della Toscana centrale: piatti semplici, porzioni generose e prodotti legati alla stagione, dall’olio extravergine ai funghi, dal cinghiale alle castagne.
Uno dei primi più amati nelle trattorie della zona sono le pappardelle al cinghiale, pasta all’uovo larga condita con un ragù lento e profumato di vino rosso, erbe e bacche di ginepro.
In molti ristoranti si trovano ribollita, zuppa di pane e verdure con cavolo nero, e altre zuppe contadine a base di legumi, oltre a secondi di carne alla griglia come la bistecca alla fiorentina e lo spezzatino di cinghiale.
Tra i dolci della zona spiccano i brigidini di Lamporecchio, sottili cialde all’anice croccanti, e la torta coi becchi, crostata rustica ripiena di riso e cioccolato diffusa in tutta la valle. A Collodi e dintorni si trovano inoltre ottimi cantucci, biscotti alle mandorle perfetti con il Vin Santo.